giovedì 24 luglio 2014

Uppppppps! sembra che mi sia scordata di taste&More!


Sembra ma non è, in realtà questo numero meraviglioso e Icing è uscito proprio mentre me ne stavo bellamente in vacanza, mentre mi rilassavo come una matta correndo dietro al baby evasore cinquenne e cercavo di sorvegliare (come e quanto è possibile farlo) il novenne preadolescente che vive con me. Altro che SPA e Beauty Farm! Queste sì che sono vacanze alternative! Comunque finalmente è estate adesso, estate con la E maiuscola e quindi cosa fa più estate di un gelato? Ricco di contrasti, Cremoso e Croccante.... candido e con una salsa che è puro delirio. Cercatelo tra le pagine di Taste&More in questo speciale tutto da gustare, con gli occhi e con tutti i sensi in realtà... uno speciale diverso, "Speciale per l'appunto"

lunedì 21 luglio 2014

Insalata da Tiffany, stavolta ci sono anche io - #questoepiubello


Tutto è già stato detto la scorsa settimana quando il libro è uscito, scopi, motivazioni e contenuti. Ringraziamenti, collaborazioni e aiuti preziosi. E io che me ne stavo bellamente in vacanza riposandomi alla grande mentre correvo dietro ai due pargoli ho perso la mia occasione di fare il superpost di uscita, dispiacendomene peraltro molto se consideriamo il fatto che questa volta ci sono anch'io. ho potuto partecipare solo al tormentone mediatico che tanto ha sconcertato la blogosfera e il socialweb, del resto oramai si sa, quando si tratta di lanciare segnali incomprensibili e generatori di trepidante attesa niente deraglia come l'MTC.
E allora a me cosa resta da fare???? Mettiamola così, come ha detto una mia cara e grande amica, incontrata proprio grazie a questo gioco, mi vanto un po'. Qualche numero?
Grande successo per il lancio del volume Insalata da Tiffany in 6 ore il libro entra nella top ten dei libri di cucina più venduti nelle librerie on-line!

lunedì 23 giugno 2014

Crescione, Mtc n. 40 e ricordi...


Ora... voi non lo sapete di certo ma io dai 6 ai 26 anni, ho passato tutte le mie estati in Emilia Romagna. mi arriva la Tiziana che vince lo scorso MTC e mi propone come tema la piada e volete che il mio cuore non torni, nostalgicamente, a quegli anni splendidi, alle compagnie d'estate, ai primi flirt, a quelle estati da copione che fanno tanto "Sapore di mare?"
Foto dal Web - spiaggia di Volano
Non immaginatevi spiagge tipo Rimini o Riccione, il nostro Lido era piccolo e tale è rimasto, reso riserva naturale nel lontano 199?(non ricordo l'anno esatto) hanno avuto il divieto di costruirci, e quella è stata la sua rovina e la sua fortuna. Un paradiso di natura a due passi dai lidi più frequentati, avevo lì amici che a tuttoggi considero forse i migliori che abbia mai avuto, aspettavo con trepidazione la fine della scuola per andare al mare e ciao ciao paese fino a Settembre. 
Inevitabilmente la Piadina era lo street food d'elezione estivo. Finita la disco, o i vari appuntamenti e divertimenti, la nottata terminava regolarmente davanti al chiosco di Ciliegia, dove si spazzolavano piadine come se il domani e la relativa messa in costume non esistessero... Bei tempi quelli...

Il mio primo crescione invece l'ho mangiato a casa di un amico, preparato da sua madre che si prese la briga di rifocillarci tutti a suon di Romagna Mia e crescioni agli spinaci e mozzarella. Qui il ripieno è piuttosto semplice come richiesto dai bambini, la sfida è stata più quella di riuscire a cuocere perfettamente il crescione e girarlo senza romperlo.





mercoledì 18 giugno 2014

Oppa GangnamPiad!!!! dal Sud Corea con furore e..... MTC N. 40

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La Gennaro propone il PiadaMundial e noi corriamo, del resto a me che il calcio lo detesto tollero, serviva una scusa per trovarlo finalmente divertente. Quindi io arrivo, come mio solito agli sgoccioli e mi ritrovo con una scelta limitatissima tra due squadre e scelgo una nazione che non conosco per nulla, ovviamente, sennò il bello dove stà? E comincio a trovare moltissimi (mai avrei creduto) siti di cultura e scambio Sud Coreani, sembra che la presenza Sud Coreana in Italia sia molto forte e ben rappresentata a mia totale insaputa. Dovendo affrontare un Mondiale, mica bruscolini, mi sono perfino ben documentata sulla loro squadra di calcio di cui vi lascio breve storia. 


Il calcio sbarca in Corea del Sud con la guerra. Siamo a fine Ottocento, nel 1882 per la precisione, quando una nave da guerra inglese approda nel porto di Incheon. Sono gli anni del conflitto che vede coinvolte Russia, Cina e Giappone e che alla fine costringe la penisola coreana a diventare una colonia giapponese. Grazie ai marinai inglesi, però, i coreani hanno nel frattempo imparato a calciare un pallone.
Le prime squadre fondate in Corea vengono iscritte al campionato del Giappone, almeno fino al 1921, quando i dominatori concedono la creazione di un campionato locale e la nascita della federazione calcistica coreana. Nel 1948, dopo l’indipendenza conquistata a seguito della Seconda Guerra Mondiale, vede finalmente la luce anche la nazionale della Corea del Sud.
Il battesimo arriva sotto gli occhi del mondo intero, visto che si gioca a Londra durante le Olimpiadi di quello stesso anno. Ed è un battesimo fortunato, un bel successo per 5-2 contro il Messico, nel quale brilla con una doppietta Chung Kook-Chin, che poi sarà anche C.T. qualche anno dopo. 
Anche coi mondiali l’esordio è fortunato, si vola in Svizzera al primo tentativo, nel 1954, l’unico ostacolo è proprio il Giappone e il 5-1 dell’andata la dice tutta sulla voglia di rivalsa contro gli antichi colonizzatori. Nella fase finale arriveranno poi sedici gol subiti, senza farne nemmeno uno, dalla grande Ungheria e dalla Turchia, ma l’importante era esserci.
Per tornare protagonista nel torneo iridato la Corea del Sud dovrà aspettare 30 anni, ma nel frattempo si toglie la soddisfazione di vincere le prime due edizioni della Coppa d’Asia. 
I successivi due decenni regalano però ben poche soddisfazioni. Gli anni Ottanta sono però quelli della rinascita e della conquista di un posto al sole ormai consolidato.
Decisiva la nascita, nel 1983, della Super League, con squadre che sfruttano le sponsorizzazioni delle maggiori aziende del Paese (Daewoo e Hyundai su tutte) per trattenere in patria i calciatori migliori e dare al movimento un profilo maggiormente professionistico. Per l’urlo di gioia vero e proprio bisogna aspettare il 3 novembre 1985.
Dopo aver superato agevolmente la prima fase e la semifinale con l’Indonesia, la Corea del Sud si gioca l’accesso al mondiale messicano ancora una volta contro il Giappone. E ancora una volta ha la meglio, imponendosi per 2-1 a Tokyo, per poi replicare a Seul. 
La Corea del Sud non mollerà più il suo posto ai mondiali, ma nel proprio continente non riesce a prevalere. Ai mondiali invece c’è sempre, ma ci vuole un po’ prima di uscire dall’anonimato dei figuranti. La data storica è quella dell’esordio, il 4 giugno 2002, perché le reti di Hwang Sun-Hong e di Yoo Sang-Chul freddano i polacchi e regalano ai coreani la prima storica vittoria in una fase finale. Non vinceranno ma ormai la Corea del Sud è nella storia come prima squadra asiatica a raggiungere le semifinali e da quel momento viene vista con maggiore rispetto.
Nel 2006 va vicina a eliminare la Francia al primo turno, salvo crollare contro la Svizzera e lasciare campo libero a Zidane e compagni, che poi arriveranno fino alla finalissima. Nel 2010, infine, torna a superare il primo turno, per la prima volta lontano dai propri campi. 
fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/brasile2014/action=read&idnet=dHV0dG9tb25kaWFsaS5pdC01ODgz