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mercoledì 18 febbraio 2015

Semifreddo al Torroncino con crema al Mou / Nougat Parfait with creamy toffee

Nougat Parfait with creamy toffee

Sono un paio di settimane che non pubblico, un tempo lungo per me, che nonostante le lunghe pigrizie estive raramente lascio passare più di 5 giorni senza parlare con voi... E perché?

  • Il tempo che manca? Anche....
  • La pigrizia? Sicuramente...

Ma non solo, no. Anche una certa mancanza di motivazione che mi lascia un po' perplessa. Dovuta forse a questo periodo storico davvero difficile in cui mi sento <stranamente per me> davvero immersa. Negli ultimi 5 anni, complici i bimbi piccoli, ho ignorato bellamente tutte le brutte notizie che mi fioccavano attorno e ho limitato la mia ricerca di informazione ai canali bambini di Sky. E' stato tutto un balletto di Pippi Calzelunghe e Pimpa e Bubble Guppies e Masha e orso... Ma una recente bellissima esperienza di blog che ho fatto e di cui vi parlerò a breve mi ha fatto comprendere che l'informazione è importante, allora ho iniziato ad ascoltare radio24 e a guardare qualche TG... Una spirale perversa che ti spinge a voler capire sempre di più.  Sono stata sopraffatta e devo dire che la cosa che più mi colpisce e mi lascia a terra è la situazione mediorientale, ma soprattutto la scelta di campo che comporta.
 Dover scegliere se accogliere  a cuore aperto le persone disperate che arrivano sulle nostre coste per fuggire alle torture, persone disperate, che abbandonano le loro famiglie o che ne sono strappate, che non hanno più luoghi da chiamare casa... Persone che come abbiamo fatto noi, non tanto tempo fa, sfuggono alla guerra e alla fame. O scegliere se chiuderci per colpa della paura che tra queste orde di disperati veri ci siano terroristi infiltrati, persone che vogliono distruggerci, noi, i nostri figli, il nostro mondo. La paura è una cattiva consigliera me ne rendo conto, ma mi chiedo come sia possibile combattere, noi con la nostra religione che canta alla vita, con le nostre idee e la nostra voglia di celebrarla questa vita, contro persone che invece hanno fatto della morte un culto. come potremo mai farcela?
Lo so ci sono andata giù pesante, ma ho bisogno di parlare con voi, di confrontarmi anche su cose importanti, vi addolcisco la pillola però con questa meraviglia rubata dal blog di una grande amica che mi ha tolto da una impasse gravosa in una cena importante. Mille volte grazie Stefania.

giovedì 29 gennaio 2015

Tartare di tonno con porri, maggiorana e limone in omaggio a Bello&Buono / tuna tartare with leeks marjoram and lemon

 tuna tartare with leeks marjoram and lemon

E così succede che a una delle coredattrici di Taste&More venga in mente di fare un contest per premiare i lettori... poi capita che il tema verta sulla cosiddetta "Mise en Place"... e a tutto aggiungiamo la sadica frase "Dobbiamo partecipare anche noi della redazione per rendere omaggio ai lettori e alla giudichessa"....
Vorrei farvi vedere un selfie nel momento in cui ho letto questa favolosa frase:


Oramai se mi leggete almeno un po' mi conoscete no? Io sono una Cazzona, io gli impiattamenti fighi mica li conosco. non li so fare, non mi vengono, non ho la dote essenziale e l'unico prerequisito necessari... la PA-ZIEN-ZA!!!! Mi manca, non ce l'ho o quantomeno la esaurisco tra le compagini del quotidiano divenire che comporta relazioni di vario genere tra ufficio / figli / marito...
E quindi vorrei dire alla mia cara "Collega" Te possino te e le tue fantastiche idee!

lunedì 26 gennaio 2015

Bello&Buono: il primo contest di Taste&More


Le immagini raccontano una storia. E’ vero che ciò che conta è la bontà, ma come si fa a trasmettere bontà se non curando il set, la scelta dei props, i tessuti e l’accostamento tra oggetti e colori? Lo scopo finale è creare emozione, ed è per questo che diciamo “mangiare con gli occhi”. Anche quando scegliamo il cibo da comprare usiamo la vista, non potendo assaggiare ci basiamo sulle informazioni visive che abbiamo a portata di mano.
Ma esistono grandi differenze nei modi di raccontare visivamente il cibo. Il più evidente è quello che differenzia il cosiddetto lifestyle e che accomuna riviste e blog di cucina, in netta contrapposizione con le immagini dei piatti dei ristoranti o delle riviste specializzate e indirizzate ai professionisti. Nel primo caso raccontiamo storie e trasmettiamo atmosfere oltre alle ricette, nel secondo caso invece le immagini non hanno set e unico protagonista è il cibo. L’impiattamento, il modo di disporre il cibo nel piatto è il primo biglietto da visita di uno chef, e ha fortissime implicazioni psicologiche. Possiamo però usare questa forte relazione vista-gusto anche a casa.

Noi di Taste&More facciamo un passo indietro per farne due avanti. Lanciamo una nuova sfida per uscire dal solito, per cambiare prospettiva, per misurarci, per la prima volta, solo sull'unico protagonista: il cibo.
Vi chiediamo di creare un impiattamento fatto a regola d'arte, accattivante, studiato, equilibrato, cromaticamente gradevole e con un set che dovrà essere, per una volta, inesistente. 

lunedì 12 gennaio 2015

Tarte Tatin con pomodori confit e cipolle rosse, per Taste&More / Tarte Tatin with confit tomatoes and red onions

tarte tatin with confit tomatoes and red onions

Oggi una ricetta tremendamente fuori stagione, una ricetta d'archivio, una ricetta che combatte il malumore grigiastro di questa giornata cupa d'inverno. 
Non che non si possa fare comunque... diciamocelo, oramai i pomodorini sono diventati una verdura 4 stagioni e così la maggior parte degli ortaggi. Mi fanno sorridere a volte queste fissazioni che abbiamo noi foodblogger con la stagionalità, quando per la maggior parte delle persone che ogni giorno mettono insieme il pranzo con la cena, stagionalità equivale a quello che si trova tra gli scaffali di un supermercato... e sorrido perchè anche io la pensavo così solo fino a tre anni fa e adesso francamente, pur facendo più attenzione non condanno... I miei figli adorano le zucchine stufate e io ogni tanto le faccio, anche in pieno inverno. Ovviamente non sono come quelle che vengono dall'orto ma se lo scopo è far mangiare la verdura ai bambini e loro la mangiano, avanti a tutta forza!!!!