Gelati, Senza categoria

gelato pralinato mandorle e lavanda

Lavanda Biologica proveniente dal mio giardino

Ed eccomi, proprio non potevo mancare all’MT di questo mese. Sapete no? Mio marito dice che non c’è assolutamente nessunissima differenza tra il gelato della gelateria e quello che faresti tu a casa tua… Che non c’entra il fatto che il tuo latte sia fatto dalla Lola, la tua panna fresca, la tua vaniglia in bacello e non in bustina e che qualsiasi gelateria è meglio. Ovviamente questa è la scusa che usa lui per non comperarmi la gelatiera, e le argomentazioni sono le mie per farmela comperare. Chi vincerà la singolar tenzone? Al momento lui, più per una questione di spazio che per altro, o mi metto la gelatiera in camera sotto al letto, o proprio non ci sta in cucina, diciamo che lo spazio è già abbastanza conteso tra macchina del caffè, microonde e planetaria. 

Ma passiamo al gelato, che come avrete intuito è senza gelatiera 😉
Ho usato il procedimento della Mapi che sotto copio e incollo dal suo post, metto in viola le variazioni apportate da me (veramente poche e relative agli aromi) e vi aggiungo la ricetta della salsa per questo cremosissimo e strepitoso…….. Rrrrullo di tamburi!!!!!!!

Gelato Pralinato alle Mandorle e Lavanda con salsa al Miele

per il gelato

300 ml latte
300 g zucchero semolato
250 ml panna fresca
45-50 g tuorli (da 3 uova grandi)
1 baccello di vaniglia (2 rametti di lavanda fresca)
3 cucchiai di mandorle tostate e leggermente salate frullate con una cucchiaiata di zucchero di canna biondo (per me Bronsugar Malawi)
Resa: 800 ml
Mettere i due rami di lavanda in un pentolino insieme al latte e a metà dello zucchero. Mescolare per sciogliere lo zucchero, poi mettere sul fuoco e portare fin quasi a ebollizione. Togliere la pentola dal fuoco, coprire e lasciare in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della lavanda.
Nel frattempo montare i tuorli con il restante zucchero finché il composto “scrive”.
Riportare il latte quasi a bollore e versarlo a filo sulle uova montate mescolando continuamente con una frusta, io qui ho tolto la lavanda perché l’aroma raggiunto era sufficiente. Versare in un polsonetto protetto da frangifiamma e fare addensare la crema inglese fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85 °C. Non superare questa temperatura o lo stadio della velatura del cucchiaio, altrimenti la crema si coagula e impazzisce. Toglierla immediatamente dal fuoco e immergere la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente, altrimenti si raffredda solo quella a contatto coi bordi del recipiente, mentre il resto rimane caldo. Se l’acqua si intiepidisce sostituirla con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne rapidamente la temperatura. Quando la crema sarà fredda trasferirla in un barattolo a chiusura ermetica (lasciandoci ancora dentro il baccello di vaniglia) e far riposare in frigo almeno un’ora, anche tutta la notte: il composto deve essere freddo di frigorifero prima di passare alle fasi successive della lavorazione. Estrarre il baccello di vaniglia e aiutandosi con la lama liscia di un coltello raschiare tutti i semini e mescolarli alla crema; unire la panna liquida al composto e amalgamarla benissimo.
A questo punto:
Se non avete la gelatiera: trasferire il composto in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio (le misure ideali sono cm 23x16x38, altrimenti suddividetelo in più contenitori piccoli, in modo che congeli uniformemente), tappare e riporre nella parte più fredda del freezer per 60-90 minuti. Trascorso questo tempo la miscela sarà ghiacciata sulla base e sui bordi, ma morbida al centro. Mescolarla molto velocemente con uno sbattitore elettrico per uniformarne la densità (volendo la si può trasferire velocemente nel robot da cucina per frullarla), poi riporla nuovamente nella vaschetta livellandola bene e rimettetela in freezer. Ripetere il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno; dopo la terza volta mescolare assieme al composto anche le mandorle frullate e trasferire il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprire il composto con un rettangolo di carta forno fatto aderire alla sua superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), tappare e rimettere in freezer per 30-60 minuti per far raggiungere al gelato raggiungere la giusta densità. Prima di servirlo, passarlo in frigorifero per 20 minuti.

per la salsa al miele

4 cucchiai di miele di acacia
8 cucchiai di acqua
Riunire gli ingredienti in un pentolino, portare a bollore e far sobbollire per circa 10/15 minuti, o fino alla riduzione di circa la metà del composto. Far rafreddare e usare come salsa sul gelato.

E per chi non l’avesse ancora capito, con questa ricetta partecipo all‘MT challenge di Luglio, “Il gelato”

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15 Comment

  1. Reply
    Giulia
    17 luglio 2012 at 19:07

    non ho mai fatto il gelato in casa, ma sono sicura al cento per cento che sia una cosa del tutto diversa da quello comprato!! il tuo è molto originale, sicuramente delizioso, e la presentazione splendida!! a presto 🙂

  2. Reply
    labarchettadicartadizucchero
    17 luglio 2012 at 19:18

    Grazie Giulia, alla presentazione ci ho pensato proprio tanto, ma grossa soddisfazione, anche se l'MT è cosa tosta. 😉

  3. Reply
    Lacucinaimperfetta di Giuliana
    17 luglio 2012 at 20:09

    Che bontà questo gelato e che bella la tua presentazione, davvero elegante, brava!!!!

  4. Reply
    Elisa DeC Spa
    18 luglio 2012 at 7:56

    Semplicemente Fantastico!! Chissà cosa riusciresti a combinare con una gelatiera!!!!

  5. Reply
    Micol
    18 luglio 2012 at 9:36

    E' semplicemente strepitoso!! che esplosione di profumi!
    Bravissima! 😉

  6. Reply
    chiarina-ina
    18 luglio 2012 at 14:04

    Complimenti Lara, una bellissima idea questo gusto così particolare e l'aspetto è delizioso!

    1. Reply
      labarchettadicartadizucchero
      18 luglio 2012 at 14:41

      Detto da te un complimentone, mi sento onoratissima, Grazie. Se non vinci tu questo mese non sò…

  7. Reply
    Alessandra Gennaro
    18 luglio 2012 at 19:11

    Intanto, benvenuta e grazie per averci regalato un esordio del genere. E' il primo dei gelati che commento, stasera, ma mio marito si è già beccato l'anteprima a voce, visto che lavanda, miele e pralinato son robe per cui farei follie: a casa mia, per esempio, il miele di lavanda è una specie di must e non ti dico come torno dalla Provenza, che se mi prendessero per un contrabbandiere non avrei argomanti a mia difesa.
    Tutto ciò premesso :-), è perfetta anche l'esecuzione. E non dubito che i risultati ti abbiano soddisfatto: e quindi, che una gelatiera tu te la sia meritata ( e sotto al letto ci sta benissimo, tranquilla!)
    Grazie ancora e buona serata
    ale

  8. Reply
    Cuoca tra le Nuvole
    19 luglio 2012 at 14:15

    Sto per infilare il cucchiaino nello schermo del pc per assaggiare il tuo gelato!
    P.s. Hai dimostrato di essere così brava a fare il gelato senza gelatiera che tuo marito potrebbe addurre questa scusa per non comprarla! Prepara già un risposta pronta in caso provare a fare il "furbetto" 🙂

    1. Reply
      labarchettadicartadizucchero
      19 luglio 2012 at 14:18

      Brava!!!! Ma lo conosci meglio di me! E' proprio quello che è successo… Mannaggia

  9. Reply
    ๓คקเ ☆
    24 luglio 2012 at 19:01

    Strepitoso questo gelato, direi che come esordio non c'è proprio male!!!
    (bava che scende copiosa sulla tastiera)
    #§ç°@ù&% (panno per asciugare la bava)
    (ZIA MA CHE FAI, COMPONITI!!!!!)

    Ehm, dicevamo… MANDAMENE QUI SUBITO UNA VASCHETTAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!! 😀

  10. Reply
    labarchettadicartadizucchero
    25 luglio 2012 at 7:26

    Arrivoooo!!!!! Spedizione pronta a partire. Grazie mapi, questo è un complimentone fatto da te, incrocio le dita per l'MT anche se… Troppo brave e troppo fantasiose 😉

  11. Reply
    Lizzy
    1 agosto 2012 at 6:45

    Ma Lara!! questo gelato è moooolto più buono di quello della gelateria!!
    Complimenti!!

  12. […] mio gelato per il “Club del 27” non è mio, ma del blog “La barchetta di carta di zucchero“, dove è stato pubblicato in occasione della lontana sfida MTChallenge n. 22 […]

    1. Reply
      Lara
      27 giugno 2017 at 18:07

      grazie per averlo rifatto, m fa davvero piacere!

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