Questa ricetta è nata da una scommessa che ho fatto con me
stessa e contro quello s…..o del mio forno… eh sì, parlando del forno, ultimamente ha deciso che se io gli dico 200°
lui si ferma a 150°, ma ti sembra? Che anche il forno, non bastassero figli e
marito, si metta a non ascoltarti più… bè è grave. I miei nervi stavano per
subire un tracollo, e così, in preda allo sconforto e con mio marito che mi
diceva che sono una pazza, sono andata a comperarmi un termometro da forno…
eeeeeee? Avevo ragione, il forno è impazzito e io sono sana di mente.
Evviva!!!! Invece la scommessa con me stessa è più complessa, risale alla
scoperta della mia evidente negazione con gli arrosti, dovuta essenzialmente al
ventennio passato a mangiare gli arrosti preconfezionati quando non precotti
che mia madre tanto adorava. Da lì, io mi sono sempre rifiutata, quindi
stracotti, pezzi interi, polli, brasati, umidi, ma arrosti ripieni e arrotolati
mai. Ma potevo, continuare così? È evidente che no! Così ho
pensato a un ripieno sfizioso da fare con uno dei miei tagli di maiale
preferiti, ed eccovi il risultato. I commensali l’hanno gradito, ma soprattutto
devo dire che lascia un sughettino che ammorbidito con un goccio
di brodo ha fatto la differenza.
Per 6 persone
1 kg di lonza di maiale
500 ml brodo di carne (va bene anche quello in tetrapack se
proprio non avete voglia di farlo e non l’avete pronto)
50 g parmigiano grattugiato
3 fette di pane in cassetta ammollato nel latte
50 g di pistacchi sgusciati
Olio evo per me Dante 100% Italiano
Riscaldate il forno a 190°
Passate al mixer i pistacchi e metteteli in una ciotola,
passate al mixer anche il pane e mettetelo assieme ai pistacchi e aggiungete il
parmigiano. Assaggiate e se necessario aggiustate di sale e pepe. Mescolate
bene e mettete da parte.
Incidete la lonza in modo da ottenere una grande fetta
spessa circa 1,5 cm, spalmateci sopra il ripieno, arrotolate e legate con spago
da cucina.
In una rostiera versate un filo d’olio evo e mettete sul
fuoco, quando comincia a sfrigolare adagiateci sopra la lonza a fate rosolare
qualche minuto su tutti i lati, in modo da sigillare bene la carne. Versate due
mestolini di brodo e infornate per circa 45/55 minuti.
A metà cottura estraete e girate l’arrosto, bagnatelo col
fondo di cottura o se necessario aggiungete un altro mestolino di brodo.
A fine cottura sfornate e ponete a rafreddare su un piatto,
mettete la pentola sul fuoco e aggiungendo un paio di mestolini di brodo
deglassate il fondo raschiando bene con un cucchiaio di legno, fate sobollire
qualche minuto fino ad ottenere un sughino denso e granuloso.
Tagliate l’arrosto e versateci sopra la salsa di
accompagnamento, se ne avrete ottenuta molta mettetene un po’ in una salsiera
da portare in tavola, vedrete che non avanzerà.
Patate duchessa
Per accompagnare l’arrosto di lonza cosa c’è di meglio del
purè, eccone uno in una versione più giocosa
Per 6 persone
800 g patate
150 g burro
4 tuorli
Sale q.b.
Prima di iniziare a preparare l’arrosto sbucciate e tagliate
le patate a cubetti sottili, mettetele in una pentola con acqua in bollore nel
cestello del vapore per circa 10 minuti, tastatene la cottura e se sono morbide
toglietele e passatele velocemente allo schiacciapatate.
Fatele cadere in una
pentola e mettetele al fuoco, incorporate il burro e mescolate bene, fino ad
avere un bel composto liscio e omogeneo. Togliete dal fuoco e uno alla volta,
mescolando, unite 3 tuorli d’uovo e salate.
Mettete in una sac a poche con bocchetta a stella e
spremetene delle piramidine (via libera alla fantasia vanno bene anche
mucchietti, fiori e quant’altro) su delle placche rivestite da carta forno.
Riscaldate il forno a 190°
Se le fate come contorno all’arrosto mettetele in forno
appena tolto quest’ultimo, basteranno una decina di minuti per farle dorare,
giusto il tempo di deglassare la pentola e impiattare l’arrosto.
Inutile ricordarvi che questa ricetta la trovate sull'ultimo numero di taste&More
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Volevo inoltre usare questa ricetta perpartecipare al contest di Silvia
un maiale classico con una presentazione rustica, da piatto della domenica, da trattoria dietro casa... spero ti piaccia


Come può non piacermi il maiale!
RispondiElimina:-)
Ho un debole!
Grazie mille!
ottimo....una delizia ! ciao
RispondiEliminaIl piatto che hai preparato ha un'aspetto delizioso!
RispondiEliminaBuona giornata
che secondo sontuoso e buonissimo....meraviglioso da presentare anche se ci sono ospiti a cena!
RispondiEliminaEvvai con un tabù culinario esorcizzato. Mi piacciono tanto queste piccole vittorie personali. A giudicare dalle foto direi che hai battuto il forno 10'000 a 0. Bravissima! Un bacione
RispondiEliminaSono contenta che tu sei sana di mente e che è' solo il tuo forno che non vuole lavorare! L'arrosto e' buonissimo!!!
RispondiEliminammmm!!!!!
RispondiEliminaDevo dire che questo arrosto ha un aspetto superlativo e per il forno ti capisco e come anche il mio è decisamente impazzito!!baci,imma
RispondiEliminaDavvero un grande arrosto della domenica, superlativo!!!
RispondiEliminaUna domenica bestiale, la domenica con te! Voglio una mamma così!!! Anche se ormai c'ho 'na certa...
RispondiEliminanon preoccuparti, ti adotto volentieri. Sagacia e spirito sono doti che ammiro, come potrei dire di no???
EliminaLonza perfetta..
RispondiEliminaRicetta presa... fortunati gli invitati a casa tua la domenica..
Buona giornata!
Laura
ps
C'è poco tempo ma.. mi farebbe piacere averti nel mio contest.."Innamorati..non solo a San Valentino!"
E io ti invidio sai? Ho anch'io lo stesso problema con arrosti & co. ... anzi direi che il problema si riflette su tutti i tagli di carne che necessitano di una cottura lenta: sono negatissima! :(
RispondiEliminaPrima o poi mi metterò in gioco anch'io ;)
Un bacio cara
Valentina
e vincerai, meglio di me anche mi sà.
EliminaChe buonoooooo,poi io adoro le patate duchessa.Bravissima!!!
RispondiEliminaCara Lara,
RispondiEliminala lonza la faccio spesso anche io, mi piace molto e poi viene sempre bene e si presta a differenti versioni!
Le patate duchessa sono un classico irrinunciabile.
Un bacione,
Cri
Ciao! Se passi da me c'è un invito per te!
RispondiEliminaCerca il post: CONOSCIAMOCI...
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Ma io ho fame!! Adesso come faccio? Mi è venuta voglia di lonza di maiale ai pistacchi. Quelle patate a ciuffetti mi sa che sono la fine del mondo. Ciao bella
RispondiEliminaBella ricetta tradizionale tipicamente familiare!
RispondiEliminaGrazie a tutte per i vostri apprezzamenti, mi vien voglia di fare un megaarrosto e di invitarvi tutte a pranzo domenica prossima!!!
RispondiEliminaVeramente splendida.Complimenti.
RispondiEliminama che bell'abbinamento!
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