Gnocchi polesani burro, zucchero e cannella

Oggi vi posto una ricetta che viene pari pari dalle mie origini rodigine. Come? Cosa vuol dire rodigino?  E va bene, rovigotte, ok? Meglio?
No scusate lo scherzo, in realtà l’uso dello spregiativo rovigotto viene dalla mia importazione in terra trevigiana, dove gli snobbissimi trevigiani, che si considerano probabilmente la flangia nobile del veneto, hanno questo delizioso modo di rapportarsi con gli esterni.
Comunque in realtà questa ricetta viene dal confine tra Veneto e Emilia Romagna, da quella zona di mezzo sulle rive del Po che è il basso Polesine.
Gli gnocchi dolci me li facevano sempre le mie nonne quando ero piccina e venivano considerati un piatto speciale, si faceva nei giorni di vigilia di qualche festa e si potevano fare con le patate normali, ma una versione più aromatica si otteneva con le patate “Americane”.
Si fa risalire l’origine di questo condimento dolce e speziato fino al medioevo e l’uso del burro ne indica proprio l’utilizzo come cibo di vigilia, il bianco ascetico infatti è presente sia nel cibo gnocco che nel condimento di burro.
Ma a parte origini e motivazioni per me, questi gnocchi, restano un piatto del cuore e sono profondamente legati alle mie origini visto che comunque, al di là della zone di Rovigo e del Polesine, non li ho mai ritrovati.
ma se volete la ricetta, che vi consiglio di provare nonostante causi una fortissima dipendenza, bé… eccovela!
Gnocchi
con burro, zucchero e cannella
Per gli
gnocchi
5
porzioni
1 kg.
Patate olandesi
1 uovo
large
3
pizzichi di sale
200 g
farina tipo2
Preparazione
Cuocete
le patate in abbondante acqua bollente fino a che una forchetta, infilata al
centro, non vi affonderà agevolmente. Ci vorrà circa 1 ora ma dipende molto
dalla grandezza delle patate.
Scolate
le patate, tagliatele a metà e inseritele con la parte tagliata verso il basso
dentro uno schiacciapatate, spremete. La buccia rimarrà nello schiacciapatate.
Mettete da parte a rafreddare.
Quando
le patate saranno fredde unite l’uovo, il sale e la farina, impastate con una
mano.
Prendete
l’impasto a cucchiaiate e con le mani infarinate formate dei piccoli
salsicciotti, che taglierete poi a pezzetti di circa 2 cm. Disponete su un
canovaccio bene infarinato.
Portate
a bollore una pentola d’acqua salata e tuffateci gli gnocchi quando arriverà a
bollore, quando torneranno a galla scolateli con una schiumarola e conditeli a
piacere.
Per il
condimento
5
porzioni
50 g di
burro fuso
40 g di
parmigiano grattugiato
6 g
cannella in polvere
6
cucchiai di zucchero
Preparazione
Mescolate
in un piatto il formaggio, lo zucchero e la cannella. Condite gli gnocchi
scolati con il burro fuso e spolverizzate il piatto con il composto alla
cannella, abbondantemente.

Comments

  1. says

    Non ci credo…. ignoravo l'esistenza di questa dolcezza!!!! Già mi piace, ed ho solo sfogliat una pagina di rivista ^_^
    Grande Lara e grazie per questa condivisione (oltre che…. complimenti!!).
    Un abbraccio. Serena settimana.

  2. says

    Me ne ero già innamorata appena li ho visti sulla rivista. Questo condimento mi ha molto incuriosito e spero di riuscire a provarlo presto. Le foto poi sono stupende

  3. says

    Ne ho sentito parlare molto, ma mentre ho assaggiato il riso alla cannella che però non conteneva zucchero, questi gnocchi non riesco a collocarli col discorso dello zucchero!!!!
    Però sembrano davvero buoni!!!!!
    Un abbracciotto

  4. says

    Bhè fantastici,qui siete maestri non c'è che dire,a me causerebbero dipendenza questo è poco ma è sicuro!
    ho appreso nuove (per me) ed antiche tradizioni,non dobbiamo mai dimenticarcene sono una vera ricchezza!
    Bravissima
    Z&C

  5. says

    Io sono 44 anni che vado a svernare in Romagna… ma non ho mai conosciuto gli gnocchi dolci… e mò li devo da fà!! La foto in contro luce è spettacolare!!! Un bascione gioia!!

  6. says

    Ciao Lara, grazie per aver condiviso questa interessante ricetta.
    Impossibile da conoscere per me del sud, particolare e immagino molto deliziosa per me che amo tanto la cannella.
    Buona serata
    AngelaS

  7. says

    Ma sai che questa cosa dei gnocchi con le patate americane proprio non la conoscevo! molto molto interessante (soprattutto detto da una che ha cotto l'unica patata americana della sua vita per 40 minuti prima di scoprire che non era dura, ma semplicemente marcia!!!). Va bhe, passando al tuo bellissimo piatto lo definirei condito da un sapore "rinascimentale" di cannella…meraviglioso (e immagino profumatissimo)!

  8. says

    Ma che foto hai fatto Lara??? Sono strepitose, mi piacciono tantissimo!!!
    Questi gnocchi, te lo confesso, non mi piacciono tanto..me li preparava mia mamma, che come te è originaria di Rovigo. Io li preferisco salati, non sono mai riuscita ad apprezzarli dolci.
    Ma sono estasiata dalle foto amica….sei bravissima! <3

  9. says

    ma quanto è che no passo qui cara Lara è bellissimo il restyling del blog io ormai ho rinunciato col widget degli ultimi post non mi si carica proprio!! Ma mi volete far morire con gli gnocchi io li mangio non spesso ma non sono proprio capace di farli, ok andrò a spulciare la ricetta con gli ingredienti (zucchero e cannella waw) perchè ove c'è burro c'è casa! un baciotto tesoro e un sorriso speciale per te!

  10. says

    Lara sono incantata da queste foto meravigliose! Non conoscevo gli gnocchi fatti così, devono essere buoniiiii 😛 devo assolutamente provare! Complimenti e un abbraccio, buon fine settimana :) :**

  11. says

    Ma che belli questi gnocchi! Non li conoscevo e non sapevo che tu fossi originaria di quelle zone. Comunque l'impasto degli gnocchi si presta benissimo ai condimenti dolci, qui da noi si fanno quelli con le susine, con zucchero, burro e cannella e un po' di pangrattato abbrustolito… una delizia, come sicuramente questi polesani :)

Trackbacks

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>