Home LE MIE RICETTETORTE E DESSERTpiccola pasticceria snickerdoodles di Nigella per un te purificante dopo festività

snickerdoodles di Nigella per un te purificante dopo festività

by Lara Bianchini
Allora siete ancora tutti vivi? Ce l’evete fatta a superare indenni le festività? Io ammetto di no.
Il calvario è partito Venerdì alla recita scolastica, per me che sono alta 1 metro e 55 voglie di crescere, è stato umiliante trovarmi schiacciata in fondo alla fila di genitori urlanti e sgomitanti muniti di videocamere sofisticatissime che con la scusa del filmino dovevano stare davanti.

Dietro di loro i nonni, che porelli sò vecchi e “signorina se mi può fare posto che la vista non è più tanto buona, sennò non vedo il mio nipotino”, e io? Il mio bambino come lo vedo? Ma non è sufficiente che ci vengano i genitori alle recitine scolastiche, o magari un nonno se i genitori lavorano? deve esserci proprio un dispiegamento familiare da oggi alla settima generazione a posteriori? C’è forse il terrore che sti bimbi non si sentano sufficientemente importanti? bah… Sarò io che sono fuori dal mondo, ma sono riuscita a vedere mio figlio solo un microsecondo tra i gomiti di altre 3 persone… Pazienza, l’anno prossimo mi porto uno sgabello e ci salgo sopra, voglio vedere io!
Poi la vigilia è stato il solito cenone di incontro con la famiglia che sarebbe anche piacevole di per sè, se non fosse che sembra che lo stare insieme faccia venire a tutti l’orticaria dopo la prima mezz’ora, per cui ci si ingozza velocissimi, apertura dei regali sprint e poi tutti a nanna.
I bambini devono aprire tre pacchetti contemporaneamente perchè con il primo regalo che ricevono si scatena la competizione trà nonni di chi ha fatto il regalo migliore e non riescono a dare la giusta attenzione a nessuno dei regali ricevuti, rendendo così vana la scelta accurata degli stessi e dando a chi glieli ha fatti poca soddisfazione. Ma vi pare possibile tanta competizione trà adulti che dovrebbero essere intelligenti e di esperienza?
Natale invece è stato proprio piacevole, vuoi che sono andata ospite a casa d’altri e vuoi che l’atmosfera era proprio rilassata, a parte forse il fatto che non riesco proprio a ritrovarmi in nessuno dei discorsi “Femminili” che vengono fatti di solito a tavola. A volte mi sembra essere un’esemplare di femmina atipica… troppo poco maligna, zero competitiva, troppo pacifica e spesso monotematica (nel senso che ho degli interessi e delle passioni che mi assorbono e poco mi importa degli argomenti donneschi per eccellenza, ovvero trucco – parrucco – linea propria e delle altre – confronti vari su chi è la migliore madre – amica – impiegata etc…)… bah! A parte questo, basta astrarsi quel tanto che ti fà assentire e mugulare al momento giusto, che tanto non se ne accorge nessuno che sei su un’altro pianeta, l’apporto richiesto alla conversazione viene volentieri svolto da altri.
Santo Stefano invece è stato come l’ultimo sprint prima della vetta con la croce sulle spalle, una bella faticata. Però sono riuscita a riunire sotto il mio tetto degli amici con i quali ci vediamo poco, ed averli quì mi ha ripagata di tutte le fatiche.
E oggi? Oggi……… rullo di tamburi……. PULIZIE!!!!!!!!!!!!! Evviva le feste!!!!
Ingredienti:
250 g farina 00
1/2 cucchiaino noce moscata macinata
3/4 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di sale
125 g burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero semolato + 2 cucchiai a parte
1 uovo grande
aroma di vaniglia
1 cucchiaio di cannella
2 placche da forno foderate e imburrate
How to do:
mescola tra loro la farina, la noce moscata, il lievito e il sale in una ciotola e mettili da parte. Sbatti il burro con i 100 gr. di zucchero fino a formare una bella crema soffice, unisci l’uovo e fallo incorporare bene. Adesso unisci gli ingredienti secchi a quelli morbidi.
Metti in una ciotola i due cucchiai di zucchero e quello di cannella.
con l’impasto forma delle palline della grandezza di una piccola noce e rotolale nello zucchero e cannella fino a ricoprirle bene. Posale sulla placca ben distanziate tra loro e inforna a 180° per circa 15 minuti. Mi raccomando a forno statico, sennò rischi che l’interno non cuocia bene. Dovresti ottenere circa 40 biscotti.
Fai rafreddare queste delizie su una gratella e nascondile ;-), sennò per quando sarà pronto il te non te ne sarà rimasta neanche una

Commenti di Facebook

1 Commenta

Valentina 31 Dicembre 2011 - 6:50

Buonissimi questi biscotti!! Ti auguro un buon 2012 ormai vicinissimo e ti aspetto al contest dedicato a cibo e colori, sarai la benvenuta!
a presto, Valentina

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