Home LE MIE RICETTEPRIMIpasta La Fideuà

La Fideuà

by Lara Bianchini

Habla espanol???? Un poquito, in realtà lo spagnolo l’ho studiato all’università ma oramai è andato…. si sa se le lingue non le pratichi le perdi. Però la spagna è uno dei miei sogni e sono contenta che Mai questo mese ci abbia portato un pezzo della sua Spagna, io che da sempre leggo Carvalho (Manuel Vasquez Montalban, ma che ve lo dico a fà???) e svengo di fronte alle sue descrizioni culinarie e alla ricchezza gastronomica di una terra che davvero non ha niente da invidiarci in cucina.

Pensate che dopo avere letto non so più quanti libri (10 o di piu?) sulle avventure di questo detective misogino, eremita, colto al punto da avere un rifiuto culturale e gourmet, ho comperato perfino un libro di ricette ispirato ai suoi libri, anzi più che un libro di ricette, un libro di ricette IMMORALI.

Volte a sedurre più con le parole che si usano a descriverle che non con le ricette in sé. Ma anche queste sono catalane come Mai, e non Valenciane come la Fideuà.

Comunque la descrizione della nascita di questo piatto mi ha fatto ridacchiare e mi sono immedesimata un po’ nel povero cuoco di bordo lavorando con quello che avevo in cambusa,  inoltre ho fatto qualche variazione dovuta al gusto preciso del mio equipaggio.
Ma vi spiegherò tutto strada facendo…

P.S. Ditemi vi prego che ho fatto delle foto bellissime!!! provo a vincere sto premio 50 mm. da un sacco di mesi e niente!!! Mi farebbe paura vincere l’MTC per il momento, ma il premio 50mm. è lì, me lo guardo e sospiro, e non lo vinco mai, quindi almeno voi, mie fedeli lettrici, care amiche, ditemi che ho fatto foto bellissime 😉

 

 

Fideuà

Per 2 marinai, un capitano e un mozzo (io) abbastanza affamati
10 min
25 min
Tempo totale35 min
Portata: primo piatto
Persone: 4 persone
Chef: Lara Bianchini

Ingredienti

  • 400 gr di fideus spaghettini n. 3 spezzettati a circa 3 cm
  • 6 spicchi d'aglio
  • 500 g di merluzzo fresco veramente l'idea era di usare il baccalà, ma quale cuoco di bordo avrebbe mai il tempo di ammollare e cambiare acqua e via dicendo??? però un bel merluzzo fresco, soprattutto se stiamo navigando verso Nord, lo potremmo pur pescare no???' tagliato a pezzetti.
  • 2 patate medio/grandi
  • farina
  • sale integrale
  • le zeste di un limone non cerato
  • 2 cucchiai di olive taggiasche nel loro olio
  • Brodo il mio l'ho fatto con 2 teste d'astice che avevo congelato a questo scopo, congelo tutti i resti di pesce che mi capitano a tiro per poter fare il fumetto alla bisogna, una cipolla, una carota, acqua fredda, sale q.b., bollito circa 40 minuti e filtrato
  • Maionese fatta in casa con il frullatore a immersione 1 rosso d'uovo, qualche goccia di limone, 1 cucchiaino d'aceto, 1 pizzico di sale e olio di semi di girasole fino a emulsionamento della salsa).
  • olio evo in abbondante quantità.

Preparazione

  • Non avendo una paellera per fortuna, ho usato una padella con bordi un po' più alti e larga 32 cm dal fondo piano, grazie al cielo sennò tostando i fideus ne avrei sparsi un milione per la cucina, a causa della mia proverbiale destrezza.
  • Rompete gli spaghetti a pezzettini di 2/3 cm di lunghezza, fate scaldare un filo d'olio nella padella e tostateli fino a renderli bruni. Fate attenzione, che da bruno a bruciato è un attimo, quindi non distraetevi e continuate a mescolare. adesso metteteli da parte.
  • tagliate le patate a cubetti di circa 2 cm. di lato e scaldate nella padella di cui sopra un bel filo d'olio con 3 spicchi di aglio in camicia, quando comincia a sfrigolare buttate le patate, fatele rosolare bene da tutti i lati e poi abbassate la fiamma, aggiustate di sale e fatele cuocere per circa 10 minuti. Non essendoci il soffritto con aglio e pomodoro ho usato le patate per dare cremosità. Una volta belle cotte e morbide mettetele da parte in un contenitore chiuso per tenerle calde.
  • Riunite in una ciotola la farina, una spolveratina di sale e le zeste del limone, immergete nel composto il merluzzo fin che sarà ben ricoperto di questa panatura. Scaldate nella padella di sopra un altro bel filo d'olio con i restanti 3 spicchi di aglio in camicia, fateci soffriggere il pesce fino a doratura. Ritirate, eliminate l'aglio e mettete da parte in una ciotola coperta.
  • Adesso buttate i Fideus nella pentola e cominciate a cuocerli come un risotto, mestolino di brodo dopo mestolino. I miei dicevano 5 minuti per la cottura, in realtà con la cottura così fatta ce ne hanno messo dieci per diventare al dente. Quindi assaggiate per regolarvi. A circa metà cottura aggiungete le patate, le olive taggiasche e il merluzzo e terminate di cuocere.
  • Servite accompagnando con la maionese...

Note

un piatto che mi ha stupito, non pensavo che la pasta cotta così potesse venire tanto buona e invece... saporita e non stracotta. avrei voluto metterci l'aiolì, ma la mia ciurma è composta da piccoli vampiri e abbiamo preferito la semplice maionese, che ci stava proprio bene e quindi dovessi rifarlo ci rimetterei la maionese.

 

Ho sporcato una tale quantità di ciotole col coperchio per cuocere e mettere da parte, che aspetto Mai e anche le regine per un aiuto a pulire la cucina.

Un bacio a tutte e buon MTC!!! scusate ma l’aria di mare che si respira in questo piatto, unita alla giornata di sole mi hanno messo di umor allegro!!!
 
 
 
 
 

Commenti di Facebook

34 commenti

monica 19 Marzo 2013 - 15:23

eccomi, mica potevo mancare….
l'ultima foto è semplicemente meravigliosa!!
auguri al papi di casa e a presto!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 19 Marzo 2013 - 19:03

grazie Monica, hai visto il piccolo deturpatore che cercava di mangiarsi il set??? mannaggia a lui! Me lo mangerei di baci.

Rispondi
monica 19 Marzo 2013 - 16:39

meraviglioseeee, giuro appena ho aperto la pagina mi ha colpito l'ambientazione, gli utensili gli oggetti così fascinosi e senza tempo! bravissima, per me hai vinto! e la ricetta è succulenta e piena di sapori calienti, e so bene come remano contro per le foto… un bacio e a presto!:)

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 19 Marzo 2013 - 19:04

Grazie Monica, detto da te mi sento come avessi vinto. Un bacione.

Rispondi
Alessandra 19 Marzo 2013 - 19:55

nooo, che buona, questa pasta mi intriga proprio! io in tutta onestà ho vissuto un anno ad Alicante ma non me l'hanno mai proposta né ristoranti né amici, ma ti prenderò anche questa ricetta.La prima foto è perfetta!
bravissima
ciao
Ale

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 18:54

Grazie Ale, ma anche tu in Spagna e mai vista… che dire? son perplessa.

Rispondi
Letiziando 19 Marzo 2013 - 20:12

Anch'io vorrei armarmi di forchetta e andare all'arrembaggio di questo gustoso piatto… ah dimenticavo le foto sono BELLISSIME 😉

bacione

Rispondi
Meris 19 Marzo 2013 - 20:26

Non Hablo espanol…. ma la padella me l'hai presa quando dormivo??? E' identica alla mia! Ma proprio identica..anche nelle "ammaccature"….dai, è la mia! Bellissima questa cosa. Anche la tua ricetta è bellissima. Smack

Rispondi
Ketty Valenti 19 Marzo 2013 - 21:23

Ricetta molto allettante,ti dirò che fra quelle Siciliane,un paio sono simili al piatto che hai preparato infatti c'è un certo non so chè di familiare!
Z&C

Rispondi
fantasie 19 Marzo 2013 - 21:26

Ma sai che la nostra caponata si faceva con il pesce (capone, appunto) soffritto come il tuo merluzzo? Un'idea strepitosa!
E sì, le foto sono bellissime, i suppellettili pure e chi remava contro in realtà ti ha dato una mano! 😉

Rispondi
Mila 20 Marzo 2013 - 7:49

Ma che bella la padella (fa anche rima…). Non me ne intendo di foto e tra l'altro sto navigando senza lunette, per cui mi viene da dirti che sono un sfuocate, ma senza i fari vedrei sfuocate anche le foto Richard Billingham….. Ma bella la ricetta!!!!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 18:54

padella recuperata dalla nonna, che oramai non c'è più, ma vedi poi come rivive.

Rispondi
Chiara Setti 20 Marzo 2013 - 9:35

carissima Lara, ti giuro che appena ho visto la prima foto ho pensato: "ma che splendida foto!!" quello sfondo nero con i colori chiari del tovagliolo e della pasta…bellissima veramente!
Il piatto molto particolare, pur avendo vissuto un anno a madrid non ne avevo mai sentito parlare!! un bacetto

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 18:53

Grazie chiara, come farei senza le mie amiche che mi tirano su 😉

Rispondi
letortediele 20 Marzo 2013 - 10:39

Che bella la tua fideuà! Le foto sono splendide, davvero. E l'ambientazione curata in ogni minimo dettaglio.
Complimenti!

Eleonora

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 18:53

grazie mille

Rispondi
Any 20 Marzo 2013 - 16:14

Le foto sono meravigliose!!! Come non apprezzarle?? Complimenti.
Ottima ricetta, non la conoscevo.

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 18:52

grazie Any

Rispondi
conunpocodizucchero Elena 20 Marzo 2013 - 16:21

😀 la foto tipo forchetta killer dice tutto! 😀 bravissima!!!!!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:26

I film dell'orrore alle 19.30, quando la fame è troppa per aspettare 😉

Rispondi
Alessandra Gennaro 21 Marzo 2013 - 6:26

rido!!! e controllo l'agenda che, per combinazione, è piena zeppa di impegni, proprio quando sarebbe stato previsto il riordino della tua cucina 🙂
Vado random, che di cose da dire ne ho parecchie….
la prima: premesso che non me ne intendo, che con quel premio non c'entro, che non son capace a far foto etc etc etc, plaudo alla tua presentazione della fideuà. Bello lo styling, bellissimi i props (vado bene così?? ho imparato?? :-)) bella la post produzione, insomma: per me, è promossa a pieni voti per il premio 30 mm (non 50: 50 sn quelli "giusti". Noi ci siamo ispirate a Elio e le Storie tese e ai 30 cm di dimensione artistica ;-)… sicura di volerlo vincere ancora?
Montalban: aspetta qualche giorno- e vedrai la sorpresa, sul blog dell'mtc
Merluzzo/Stoccafisso/Baccala: aspetta mezz'ora, che ho appena finito di scriverci una "spiega"-e alle otto, si pubblica
Pasta risottata: a me fa unpo' ridere, Ducasse, che qualche anno fa per promuovere una linea di pentole aveva sostenuto il "metodo Ducasse" per la cottura della pasta in questo modo… son secoli che il metodo è praticato e anche se non tutti lo conosciamo, questo non significa potersene arrogare la paternità, no? E comunque, convengo con te: per certe preparazioni, specie con i sughi che ricordano un po' gli umidi, la pasta risottata batte tutti
Per il resto, che dire? al solito, c'è molta coerenza e molto studio, con abbinamenti classici che vengono "piegati" alla sfida del mese. Che la cucina, per te, sia una vera passione e non un divertissement del'ultimo minuto, si vede anche da queste cose. E noi, come ben sai, le apprezziamo….
buona giornata
ale

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 21 Marzo 2013 - 6:55

No guarda non preoccuparti, non sono una fanatica del pulito, aspetto che ti liberi…. E accidenti si che lo voglio vincere il premio foto, meglio ancora 30 mm di dimensione artistica, anche meglio (che poi com'è che avevo letto 50? devo consultare l'ottico)e non vedo l'ora di vedere la sorpresa Montalban… aspetto!!!!
Grazie per avere riconosciuto la passione dietro al classico, che qui le cose troppo spinte proprio non si possono fare, e poi sai com'è, il classico sta su tutto 😉

Rispondi
Ely Valsecchi 21 Marzo 2013 - 8:11

A parte il premio, io direi che sono belle e vere, soprattutto con quella manina ruba spaghetti!!!!!! Una ricetta che non conoscevo e che è perfetta per i miei marinai! Baci

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:23

Grazie cara però le manine malandrine scompigliano troppi set ultimamente… e del resto su due, almeno uno doveva essere GianBurrasca

Rispondi
Not Only Sugar 21 Marzo 2013 - 23:03

Bellissima questa paella fatta con gli spaghetti!!!
La foto del bambino che si avventa sulla pasta èspettacolare..
Not Only Sugar

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:23

Grazie mille

Rispondi
Tiziana M 23 Marzo 2013 - 23:07

carissima, intanto ti dico che la foto è tra le mie preferite, ti auguro di vincere il premio!!! e poi mi piace molto il mix che hai creato, il sapido, l'amaro.. tutti i sapori che si equilibrano tra loro!!! un bacio e buon weekend

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:24

Grazie Tiziana, adesso vado a vedere se hai fatto la tua… le red velvet del mese scorso erano splendide…

Rispondi
Mai 24 Marzo 2013 - 11:09

io verrei a casa tua a: lavare i piatti, mangiare le tue prelibatezze e fare due chicchere con te perché sei un sole pieno di energia e simpatia!!!!!
Con questo mtc son venuti alla luce molti vampiri, ma tutti in un modo o nell'altro la fideuà se la sono magnata, e tutto grazie ai cuochi d'abbordo che sono stati straordinari!!!
Non sai quanto è bello vedere tante persone che s'ingegnano per fare mangiare ai suoi delle pietanze nuove. Io ti darei una medaglia per le foto (che so che le hai fatte dentro la cambusa, da qua lo sfondo nero) e nel dorso della medaglia ci fareibscrivere una dedica: alla donna che mi ha commosso con la preparazione del merluzzo impanato per la fideuà!

finirei con la parola GRANDE!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:25

Mai ti aspetto, dai, vieni a fare un giro, ti faccio vedere la mia disordinata cambusa e andiamo a farci un giro nel mio porto (venezia), sempre bello. E magari la cuciniamo assieme un'altra fideuà. Un bacio.

Rispondi
Serena | SereInCucina 24 Marzo 2013 - 20:23

bellissima questa tua versione di fideuà! e che dire, foto bellissime? vado bene? 😉 un bacino e a presto!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:25

benissimo grazie!!! Cosa farei senza di voi!!!

Rispondi
Ilaria 24 Marzo 2013 - 21:55

Ciao a me la tua foto mi piace parecchissimo va bene? Ma sul serio e la tua ricetta e' davvero intrigante
Bravissima
A presto ila

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 25 Marzo 2013 - 6:26

a presto!!!

Rispondi

Lascia un commento

Valutazione ricetta




* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero piacere anche...