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Canederli alla rosa camuna, piatto del riciclo…

by Lara Bianchini
Canederli alla rosa camuna

Ho iniziato a panificare… ebbene sì. Ancora non mi sento così sicura della mia “madre” da postare i risultati, ma grazie a un corso di panificazione, ai consigli di Gabila e ai libri di un paio di maestre niente male, la mia esperienza (a cui da tanto giro intorno) è partita. Risultato? Be, nonostante fuori ci siano 40° noi accendiamo il forno per panificare. Ma poi, siccome le pagnotte sono da 1 kg, avanzano… e siccome le hai fatte tu, impastando con l’impastatrice le tue manine, di buttare via il pane vecchio non se ne parla neanche. E quindi ci si ingegna nei piatti del riciclo del pane, questo cibo donato all’uomo dagli Dei che è fonte primaria di sostentamento per più di metà della popolazione mondiale.

In tema con questo inizio di post vi propongo oggi i miei canederli alla Rosa Camuna e zucchine, la Rosa Camuna è un formaggio a pasta morbida dolce e muschiato, unico come i pascoli ed i monti da cui nasce, generoso come la sua gente. Un formaggio esclusivo nella forma e nella sostanza. Ideale per spizzicare in ogni momento. Prodotta con il latte parzialmente scremato dei “pascoli della Valle-camonica”, presenta pasta morbida e compatta, di colore bianco avorio, dalla occhiatura minuta ed equamente distribuita, con crosta leggerissima tendente a lieve fioritura. Dopo un mese di stagionatura offre un gusto profumato di essenze montane. Il formaggio è distribuito da CISVVA il caseificio sociale della Valle Camonica e del Sebino

Canederli alla rosa camuna

 

 

Per i canederli – 4 piatti

200 g di pane raffermo a tocchetti
200 ml latte tiepido
sale fino integrale alle erbe q.b.
1 zucchina 
100 g di formaggio Rosa Camuna CISSVA tritato
3 uova
farina q.b.
 

Per la fonduta

100 g di formaggio Rosa Camuna CISSVA tritato
50 ml latte
100 ml panna vegetale
Canederli alla rosa camuna
In una ciotola, coprite il pane raffermo (foto 1) con il latte e salate (foto 3), lasciate riposare mezz’ora circa, quando il pane avrà assorbito bene il latte e si sarà ammorbidito sgranatelo bene con le mani (in teoria il latte dovrebbe essere stato tutto assorbito, se notate che è troppo liquido scolatelo nello scolapasta e poi rimettetelo  nella ciotola). 
Grattugiate la zucchina e mettetela in un colino con una spolveratina di sale a perdere l’acqua per una decina di minuti.
Passati i 10 minuti spremete la zucchina dall’acqua in eccesso e unitela al pane, unite anche le uova, il formaggio e farina quanto basta a rendere l’impasto della stessa consistenza che vedete in foto 4. Fate riposare in frigo per almeno mezz’ora, il riposo farà legare il composto così che non si sciolga in cottura.
 
Mettete a bollire una pentola capace di acqua e salate quando leva il bollore, nel frattempo riunite gli ingredienti per la fonduta in una ciotola di plastica e passatela in microonde alla massima potenza per circa un minuto. Ritirate e mescolate con cura fino a ottenere una crema morbida, se necessario potete frullare un po’ con il frullatore a immersione per gonfiare il composto e dare una ancora maggiore cremosità (foto 2).
 
Adesso con le mani bagnate prelevate delle palline della dimensione di circa 4 cm di diametro dal composto e fatele scivolare dolcemente nell’acqua (foto 5), lasciatele cuocere per circa 10 minuti, scolate con un mestolo forato e posate su un piatto, coprite con la fonduta e servite.
 
Per 4 porzioni circa…
 
Le dosi di questo piatto cambiano molto a seconda del pane che si usa e dell’umidità ambientale, quindi molto aiuterà l’occhio.

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con CISSVA

 

 

 
 
 
 
 

Commenti di Facebook

26 commenti

paneamoreceliachia 16 Giugno 2013 - 19:55

Che delizia. Dal riciclo nascono sempre piatti golosi. Un abbraccio. Alice

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:54

Grazie Ale.

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Ketty Valenti 16 Giugno 2013 - 20:32

Li trovo davvero intriganti,i canederli non li ho mai assaggiati e non sai che curiosità ho….adesso non riesco ma quest'inverno non mi resta che provare a prepararli da me….
Z&C

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:54

effettivamente sarebbero un piatto un pochino invernale 😉

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Dolci a gogo 17 Giugno 2013 - 4:45

I canederli li adoro e con questo formaggio li trovo semplicemente fantastici e poi é vero buttare il pane é veramente un peccato!! Bacioni, Imma

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:54

Concordo in pieno

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Chiara Setti 17 Giugno 2013 - 5:58

Non conoscevo questo formaggio ma conosco bene i canederli e questa versione mi incuriosisce parecchio…. Un bacio

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:55

Un formaggio fatto da una cooperativa sociale con uno scopo nobile, quello di tenere in vita una cultura antica, come poteva non affascinarmi

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Simo 17 Giugno 2013 - 6:52

sarà cucina del riciclo, ma a me piace assai!
Che buoni devono essere questi canederli………..

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:55

buoni si, un bacio

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La Cucina Imperfetta di Giuliana 17 Giugno 2013 - 7:03

Un trionfo di gusto questo piatto!

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:56

grazie Giuliana, un abbraccio

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Elle 17 Giugno 2013 - 7:16

Ma che brava! Io ancora non ho trovato il coraggio di panificare… sarà che appena ho avuto in dono della pasta madre l'ho letteralmente fatta suicidare nel giro di 1 settimana! Ti abbraccio

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:56

amore cura dedizione e taaaaaaaaaaanto tempo, ecco cosa serve alla pasta madre. Sai da quanto volevo provare? Due anni. E solo adesso mi sono sentita pronta.

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Letiziando 17 Giugno 2013 - 12:46

non conoscevo questo tipo di formaggiocosì amabilmente descritto… mi struggo nel vedere la foto, e non per il caldo ma per la gola 😉

buona giornata

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:57

Sai che sono sempre sensibile ai commenti sulle foto, un grande grazie

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conunpocodizucchero Elena 17 Giugno 2013 - 14:37

uh che bello!!! lo sai che il riciclo è sempre la mia delizia!

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:57

vedo che oramai stiamo ingrossando le fila, per fortuna… una cucina etica è un orizzonte fattibile 😉

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Ale 17 Giugno 2013 - 20:27

bravissima Lara, adoro i canederli, bella la tua ricetta!

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:57

Grazie Ale

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Anisja 17 Giugno 2013 - 21:36

Bravissima, sono fantastici !!! complimenti anche per le foto, molto suggestive!!!

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labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:58

Grazie mille, un abbraccio

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Meris 19 Giugno 2013 - 5:57

Ma dai? Non conosco la Rosa Camuna,neppure mai sentita nominare. I tuoi canederli sono proprio originali. Brava come al solito Lara.

Rispondi
labarchettadicartadizucchero 19 Giugno 2013 - 10:58

Grazie cara

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e il basilico 20 Giugno 2013 - 15:42

ma che buoni! Adoro il riciclo, regala sempre emozionanti sorprese 🙂 Baci

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Annalisa T 1 Aprile 2014 - 10:15

Che bella ricetta e che belle foto Lara !!!!!

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