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Raviole del Plin con maiale, mele e castagne su fondutina di asiago fresco

by Lara Bianchini
Raviole del Plin con maiale

Ma come? Non ho mai fatto la pasta ripiena (neanche quella vuota a dirla tutta…) per 42 anni e adesso in due settimane la faccio due volte? E’ proprio vero che l’MT ti cambia.
Anche se, la settimana scorsa, il raviolo fritto lo avevo fatto grande e semplice, con l’accessorio per raviolare, mica a manina Santa.

E infatti fino all’ultimo sono stata lì lì per rinunciare, seriamente ho sempre visto la pasta ripiena come un’impresa titanica e lunga, inaffrontabile, soprattutto ricordando mia nonna e mio nonno che, insieme, perdevano una intera giornata a realizzare minuscoli tortellini di carne che poi mangiavamo in brodo il giorno di Natale. Erano Divini, ancora oggi sono scolpiti nella mia memoria nonostante sia passato un decennio da quando li ho mangiati l’ultima volta.

Mia nonna si alzava alla mattina e metteva su il brodo, la carne poi veniva tolta e usata per il ripieno (che mio nonno tritava a coltello), si preparava la pasta. Lei stendeva la sfoglia e mio nonno la riempiva, lei chiudeva e tagliava i quadretti e lui li avvolgeva su loro stessi, più che un preparar tortellini sembrava una danza d’amore perfettamente coordinata, come poche se ne vedono. Ma una giornata intera ci mettevano! ed erano in due!!! Io che son da sola quanto ci avrei messo?
E poi, giusto per non essere quella che molla senza neanche avere studiato, ho letto il post di Elisa e la sua nonna mi ha ricordato la mia, e dentro di me ho pensato che avrei potuto almeno provare, che poi nel video il plìn sembrava più veloce del famigerato tortellino, che forse avrei potuto farcela…
E così ecco i miei plìn, che in effetti si son fatti in poco meno di un paio d’ore compreso anche un caffettino insieme a mia mamma, quindi mi sa che si rifaranno spesso e che li riempirò versione tortellino anche a Natale, oramai che ho preso il via… e son soddisfazioni!
Piego la tradizione alla modernità senza così smarrirla.
 

Per il ripieno

300 g di carne macinata di maiale (non troppo magra)
1/2 mela renetta tritata
1/2 carotina tritata
1/2 cipolla tritata
5 castagne bollite tritate (io le trovo già pronte)
Sale
30 g burro
3 cucchiai olio EVO
qualche fogliolina di timo
una grattugiata di scorza di limone
 

Per la pasta (ricetta di Elisa anche se da me si è sempre usta la classica 1 h di farina 1 uovo)

200 g di farina di grano tenero 0

1 uovo intero (grande)

2 tuorli (grandi) 
 

Per la fonduta

formaggio asiago grattugiato circa 300 g
latte mezzo bicchiere
 

Per prima cosa prepariamo il ripieno

scaldate in una padella capace l’olio e il burro a fuoco dolce, appena il burro si scioglie aggiungete le carote, le mele, le castagne e le cipolle tritate, aggiustate di sale e fate appassire dolcemente per circa 10 minuti. Aggiungete la carne, aggiustate di sale,aggiungete il timo e la scorza di limone e fate cuocere sempre a fuoco dolce per circa 40 minuti. Fate rafreddare.
Quando il composto sarà freddo passatelo in un mixer a azionate per qualche secondo, di modo da avere un composto più cremoso ma non troppo. Passate tutto il ripieno in una sac a poche.

tenetene da parte qualche cucchiaiata senza passarla al mixer giusto per guarnire i piatti.
Raviole del Plin con maiale

Prepariamo la pasta

Uniamo gli ingredienti a formare una palla, avvolgiamola in pellicola e mettiamola in frigo per circa mezz’ora.
Una volta ripresa dal frigo stendiamola in sfoglie con la Nonna Papera che poi andremo a riempire e a chiudere con il famoso Plìn proprio come mostra Elisa nel suo Video qui sotto. Unica differenza è che con la sac a poche il riempimento è più veloce a mio avviso. Disponete le ravioline su un piatto ben infarinato in attesa di cuocerle.
 
   

 

Condimento

Mettete da parte qualche cucchiaiata di formaggio grattugiato giusto per metterlo alla fine sui piatti, il restante mettiamolo in un contenitore per microonde insieme al latte, scaldiamolo per 60 secondi circa alla max potenza e mescoliamo bene, creando la nostra fondutina morbida. Ho usato questo formaggio per il suo caratteristico sapore delicato, che in questo modo arricchisce il ripieno senza coprirne il sapore. Nel caso cominciasse a filare e non avesse la giusta consistenza, avrete ragione del suo volere passandolo al minipimer.
Raviole del Plin con maiale

Composizione

riempiamo il fondo del piatto con un mestolino di fondutina, adagiamoci sopra i plìn e cospargiamo con qualche briciola del ripieno avanzato e il formaggio grattugiato.

 

Con questa ricetta partecipo all’MT di settembre
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Commenti di Facebook

39 commenti

Debora Ferrari 18 Settembre 2013 - 9:21

Belli e buoni…

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TataNora 18 Settembre 2013 - 11:09

Buoni con il ripieno di carne e la fondutina di Asiago!!! Brava Lara, maiale e mele sono una bellissima accoppiata e i tuoi plin sono perfetti.
A presto
Nora

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:23

Grazie Nora, davvero li pensavo molto più difficili, non saranno perfetti ma sicuro erano buoni

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sandra liccioli 18 Settembre 2013 - 11:45

Lara, sono senza parole. uno spettacolo! non so come posso fare io a fare questi benedetti raviole del plin senza fare una figuruccia!
davvero, brava!
Sandra

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:23

Ma Sandra stai scherzando, i tuoi plin verranno bellissimi e saranno corredati da un post straintelligente e polemico, figuriamoci…

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SpirEat 18 Settembre 2013 - 12:50

Mamma mia…devono essere favolosi! Complimenti.

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:24

sisisisisisi, pensa che mio marito (quello del "buono, ma…") mi ha dato un 10 pieno, per me ho già vinto!

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staffetta in cucina 18 Settembre 2013 - 12:57

Ciao Lara!
Queste raviole sono stupende! Una vera goduria! Io ho iniziato con la pasta fresca questa primavera, impastata e stesa a mano. Una faticaccia, ma che dà grandi soddisfazioni.
Un abbraccio
Alessia

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:28

Ma sai che pensavo di immolarmi all'MT e invece hai ragione! grandi soddisfazioni. Non smetterò mai di imparare

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Chiarapassion 18 Settembre 2013 - 12:58

Laura sei veramente brava ti sono venuti perfetti.

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Alessandra 18 Settembre 2013 - 13:01

Fantastica ricetta!belle le foto,il video…
bravissima
un bacione
Alessandra

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:28

Grazie mille!

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m4ry 18 Settembre 2013 - 13:13

Lara, complimenti ! Mi piace tantissimo l'accostamento di sapori…e poi, quanto sono belli…e lo stile utilizzato per le foto, valorizza al massimo la tua ricetta…
Ti abbraccio…

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:29

Grazie davvero, speravo la resa colore fosse migliore nella foto finale, ma ste luci artificiali non capirò mai come usarle…

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Anisja 18 Settembre 2013 - 14:52

Sono favolosi!!! bellissima presentazione rende il piatto, se possibile ancora più invitante!!! bravissima!!! ciao, a presto …

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labarchettadicartadizucchero 18 Settembre 2013 - 15:30

Grazie Any

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Valealcioccolato 18 Settembre 2013 - 17:01

Son così bello che è quasi un peccato mangiarli…………….
SCHERZO! Mi ci tufferei dentro 😀
Un bacione! :*

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:32

Eh a casa mia nessuno pensa al peccato, tutti si sono tuffati!

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paneamoreceliachia 18 Settembre 2013 - 18:41

Mitica Lara!!! Così si fa! Pronti via e poi non ti ferma più nessuno! È certo che sono soddisfazioni! Complimenti, sei stata bravissima! Un abbraccio!
Alice

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:32

Grazie Alice, poi che non mi ferma nessuno… troppo buona!

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Ketty Valenti 18 Settembre 2013 - 19:29

Wow che voglia di mangiarli,anche a quest'ora mi stuzzicano tanto l'appetito,complimenti sono veramente ben fatti!
Z&C

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:31

Grazie Ketty! E poi l'ora era giusta, tra la cena e lo spuntino di mezzanotte no? Un bacione.

Rispondi
Alessandra Gennaro 18 Settembre 2013 - 20:41

ma che bel post, Lara, che meraviglia!!! mi piace TUTTO- dalla "molla" dei ricordi, che ti ha convinto a cimentarti con la pasta ripiena, alla concezione del piatto, passando per la realizzazione dei ravioli e la loro precisione. Il ripieno è di quelli che affascinano, da subito: ingredienti poveri ma buoni, con un saggio bilanciamento di consistenze e di sapori: insomma, una grandissima proposta, di quelle da soddisfazione assicurata: per te che li hai preparati, per chi ha avuto la fortuna di assaggiarli e per noi, che collezioniamo piccoli capolavori ogni volta. grazie, davvero e mille complimenti

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:31

Veramente i ricordi hanno aiutato ma la MOLLA è stata il filmato di Elisa, che ha reso tutto un po' più facile… senza quello forse avrei fatto "manca" 😉

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Simona Mirto 18 Settembre 2013 - 22:30

Lara che poesia di abbinamenti che leggo in questo piatto… adoro tra l'altro la frutta con la carne… Esecuzione poi impeccabile… che brava che sei:*
In bocca al lupo:)

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:30

Ma va là…. comunque grazie, i complimenti mi imbarazzano un po' ma mi fanno anche taaaaaaanto piacere

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Erica Di Paolo 18 Settembre 2013 - 22:53

Che ripieno sfizioso!!!!!!!!! Con la renetta! Ottimo davvero, bravissima!

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:29

grazie mille

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Elisa 19 Settembre 2013 - 7:03

Posso commuovermi? Sì il ricordo di tua nonna e tuo nonno che lavoravano insieme non può non commuovermi e dopo aver letto il mio post penso che tu possa capire il perché 🙂
La tua versione è molto interessante ed equilibrata, con un ripieno gustoso e particolare, che sa di autunno, e un condimento non troppo invadente che ben si sposa con il resto. Mi piace! 🙂
Per quanto riguarda le dosi di 1 uovo per 1 etto di farina, è così anche da noi, ma si può variare, in base al colore che si vuole dare alla pasta: se la si vuole più gialla si aumentano i tuorli, diminuendo di conseguenza le uova intere 😉
Grazie!

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labarchettadicartadizucchero 19 Settembre 2013 - 8:29

Commuoviti pure, lo faccio anche io ogni volta che li ripenso e quanto mi mancano…

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Forno Star 19 Settembre 2013 - 9:54

Che bello avere i propri avi che ci hanno lasciato così bei ricordi legati anche al cibo!
Un post meraviglioso e poetico, e dei ravioli perfetti sia nella forma che negli ingredienti! Fra l'altro conosci bene la mia preferenza per il "maiale" (soprattutto domenicale) e l'abbinamento con le mele (e la frutta in genere)!
Brava, brava, brava!

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Maddalena Laschi 19 Settembre 2013 - 11:37

Sei stat bravissima a farci tutte queste foto e video dettagliati, i tuoi ravioli sono bellissimi, di sicuro ai ereditato qualcosa dai nonni! Complimenti e buona giornata"

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Loredana 19 Settembre 2013 - 14:08

Mi è sembrato di vederli i tuoi nonni preparare insieme la pasta ripiena !
Anche io non amo e non sono particolarmente brava nella pasta fatta a mano, ma questi plin sono stati una vera sorpresa.

I tuoi sono perfetti nell'esecuzione, nel ripieno e nel condimento.

Rispondi
Günther 19 Settembre 2013 - 14:19

uan ricetta che vorrei fare quest'autunno, tempo corri veloce mi piace moltissimo

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Emanuela Martinelli 20 Settembre 2013 - 11:20

Questi ravioli sono stupendi, dalle immagini viene fuori tutta la bontà, adoro questi piatti e tu sei stata bravissima!!! Un abbraccio Manu

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Antonella 21 Settembre 2013 - 12:43

bellissimo il ricordo dei nonni¨E poi sei stata bravissima!!!! belle foto bello tutto!

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Anna Luisa e Fabio 25 Settembre 2013 - 10:44

Ripieno che mi piace moltissimo. Ottimo accostamento di sapori, perfetto per questo periodo.
Li hai anche misurati!

Fabio

Rispondi
mari ►☼◄ lasagnapazza 30 Settembre 2013 - 17:34

Oltre al post (commovente) mi piace molto anche la tua versione di plin, trovo che sia molto equilibrata (la carne di maiale con la mela è un abbinamento davvero perfetto) e non ti posso dire cosa farei per una fondutina di asiago 🙂

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Mile 1 Ottobre 2013 - 18:37

la mela renetta e le castagne nel ripieno mi incuriosiscono proprio!!
bravissima 🙂

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