Fusion, Panini Golosi, street food

Piadina con Pulgogi o Bulgogi e ananas

 

 

La Gennaro propone il PiadaMundial e noi corriamo, del resto a me che il calcio lo detesto tollero, serviva una scusa per trovarlo finalmente divertente. Quindi io arrivo, come mio solito agli sgoccioli e mi ritrovo con una scelta limitatissima tra due squadre e scelgo una nazione che non conosco per nulla, ovviamente, sennò il bello dove stà? E comincio a trovare moltissimi (mai avrei creduto) siti di cultura e scambio Sud Coreani, sembra che la presenza Sud Coreana in Italia sia molto forte e ben rappresentata a mia totale insaputa. Dovendo affrontare un Mondiale, mica bruscolini, mi sono perfino ben documentata sulla loro squadra di calcio di cui vi lascio breve storia.

 

Il calcio sbarca in Corea del Sud con la guerra. Siamo a fine Ottocento, nel 1882 per la precisione, quando una nave da guerra inglese approda nel porto di Incheon. Sono gli anni del conflitto che vede coinvolte Russia, Cina e Giappone e che alla fine costringe la penisola coreana a diventare una colonia giapponese. Grazie ai marinai inglesi, però, i coreani hanno nel frattempo imparato a calciare un pallone.

Le prime squadre fondate in Corea vengono iscritte al campionato del Giappone, almeno fino al 1921, quando i dominatori concedono la creazione di un campionato locale e la nascita della federazione calcistica coreana. Nel 1948, dopo l’indipendenza conquistata a seguito della Seconda Guerra Mondiale, vede finalmente la luce anche la nazionale della Corea del Sud.
Il battesimo arriva sotto gli occhi del mondo intero, visto che si gioca a Londra durante le Olimpiadi di quello stesso anno. Ed è un battesimo fortunato, un bel successo per 5-2 contro il Messico, nel quale brilla con una doppietta Chung Kook-Chin, che poi sarà anche C.T. qualche anno dopo.
Anche coi mondiali l’esordio è fortunato, si vola in Svizzera al primo tentativo, nel 1954, l’unico ostacolo è proprio il Giappone e il 5-1 dell’andata la dice tutta sulla voglia di rivalsa contro gli antichi colonizzatori. Nella fase finale arriveranno poi sedici gol subiti, senza farne nemmeno uno, dalla grande Ungheria e dalla Turchia, ma l’importante era esserci.
Per tornare protagonista nel torneo iridato la Corea del Sud dovrà aspettare 30 anni, ma nel frattempo si toglie la soddisfazione di vincere le prime due edizioni della Coppa d’Asia.
I successivi due decenni regalano però ben poche soddisfazioni. Gli anni Ottanta sono però quelli della rinascita e della conquista di un posto al sole ormai consolidato.
Decisiva la nascita, nel 1983, della Super League, con squadre che sfruttano le sponsorizzazioni delle maggiori aziende del Paese (Daewoo e Hyundai su tutte) per trattenere in patria i calciatori migliori e dare al movimento un profilo maggiormente professionistico. Per l’urlo di gioia vero e proprio bisogna aspettare il 3 novembre 1985.
 

Dopo aver superato agevolmente la prima fase e la semifinale con l’Indonesia, la Corea del Sud si gioca l’accesso al mondiale messicano ancora una volta contro il Giappone. E ancora una volta ha la meglio, imponendosi per 2-1 a Tokyo, per poi replicare a Seul.

La Corea del Sud non mollerà più il suo posto ai mondiali, ma nel proprio continente non riesce a prevalere. Ai mondiali invece c’è sempre, ma ci vuole un po’ prima di uscire dall’anonimato dei figuranti. La data storica è quella dell’esordio, il 4 giugno 2002, perché le reti di Hwang Sun-Hong e di Yoo Sang-Chul freddano i polacchi e regalano ai coreani la prima storica vittoria in una fase finale. Non vinceranno ma ormai la Corea del Sud è nella storia come prima squadra asiatica a raggiungere le semifinali e da quel momento viene vista con maggiore rispetto.
Nel 2006 va vicina a eliminare la Francia al primo turno, salvo crollare contro la Svizzera e lasciare campo libero a Zidane e compagni, che poi arriveranno fino alla finalissima. Nel 2010, infine, torna a superare il primo turno, per la prima volta lontano dai propri campi.

fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/brasile2014/action=read&idnet=dHV0dG9tb25kaWFsaS5pdC01ODgz


Una squadra che non si arrende quindi (come la mia piadina che spero segua le sorti di cotanta squadra) e una nazione ricca di tecnologia dalla quale importiamo molte cose, una di queste il fantastico Pulgogi. Questo è un piatto che ha origini antichissime, dai tempi in cui probabilmente anche i coreani erano nomadi e si nutrivano prevalentemente di carne. Oggi i coreani sono più vegetariani, con un moderato consumo di carne, di pesce e di uova, ma la tradizione del pulgogi permane.

 

Allenatrice

Oppa Yeoja Lara (in coreano dal testo Gangnam Style Oppa sorprendente Lara)
 
 
 
 
 
 
 
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Piadina con Pulgogi o Bulgogi e ananas
Preparazione
1 d
Cottura
20 min
Tempo totale
1 d 20 min
 
Piatto: fusion
Cucina: Sudcoreana
Porzioni: 8
Chef: Lara Bianchini
Ingredienti
  • Per la piadina
  • 500 g di
  • farina 00*
  • 125 g di
  • acqua
  • 125 g di
  • latte parzialmente scremato fresco
  • 100 g di
  • strutto
  • 15 g di
  • lievito per torte salate**
  • 10 g di sale
  • fine
  • 1 pizzico di
  • bicarbonato di sodio
  • Per il manzo e la sua marinatura
  • ½ tazza di salsa di soia coreana (20 km sotto il sole a 45°
  • posteggio in centro a Mestre e poi ritorno con macchina fornace il tutto SOLO
  • per andare al negozio etnico... Volevo fare una pernacchia a tutti quelli che
  • pensano che io non sia tifosa!!!!!)
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio vegetale io ho usato il girasole (questo mese
  • stiamo tutte cercando di far fuori la Gennaro a colpi di olio vegetale di varia
  • natura... ma quando vai sull'etnico questo ti tocca Ale...)
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo tostati
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 cipollotto affettato sottilmente
  • 700 grammi circa di filetto di manzo
  • Per la salsa
  • 6 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di aceto di riso
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattato
  • 2 cucchiai di semi si sesamo tostati tritati
  • ½ cucchiaino di pepe di cayenna
  • ½ cucchiaino di paprika dolce
  • 1 pizzico di zucchero
  • Per l'Ananas
  • Ananas a bastoncini e un po' della salsa sopra
Istruzioni
  1. Prepariamo la piadina
  2. Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero.
  3. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano.
  4. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte.
  5. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia.
  6. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura.
  7. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso.
  8. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora.
  9. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta
  10. delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda.
  11. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. (io ne ho fatte 8,
  12. leggermente più sottili)
  13. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma.
  14. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga.
  15. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura.
  16. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
  17. Preparate la marinata, mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola e
  18. mettete da parte. Tagliate il filetto a strisce fini e mettetelo a a marinare
  19. nel composto appena preparato con tutti gli altri ingredienti. La marinatura
  20. deve durare almeno 30 minuti.
  21. Per la salsa, come per la marinatura mescolate tutti gli ingredienti e assateli con il minipimer per creare una salsa ben emulsionata e cremosa, mettete il composto nel frigo fino al momento dell’utilizzo.
  22. Per l'ananas
  23. Scaldate una padella sul fuoco, metteteci 1 cucchiaio di salsa di soia, 2 cucchiai d’acqua e 1 cucchiaio di salsa, scaldate e aggiungete l’ananas a listarelle, fatelo saltare un paio di
  24. minutiScaldate una piastra e grigliate il controfiletto .
  25. Componete la piadina farcendola con il pulgogi,
  26. l'ananas e la salsa.
 
 
 
 

Il 26 maggio 2013 ha aperto la finale di Coppa Italia, cantando e ballando i suoi ultimi due successi, è il simbolo della musica SudCoreana nel mondo (mi dispiace un po’ per loro, ma è così) e quindi non poteva che essere la colonna sonora di questa Piadina

 

Con questa ricetta partecipo all’MTC N. 40

 

 
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19 Comment

  1. Reply
    Michela Sassi
    18 giugno 2014 at 7:01

    Che meraviglia… Colorata, speciale e buonissima!!!!
    Complimenti e in bocca al lupo per l'MTC!

  2. Reply
    Le mie ricette con e senza
    18 giugno 2014 at 7:12

    Sono senza parole, bellissima la piadina e anche le foto, avrei voglia di assaggiarla anche se ho appena fatto colazione.

  3. Reply
    Carmen Giunta
    18 giugno 2014 at 7:45

    Ma che meraviglia di post in tutti i sensi!
    Complimenti e che vinca la squadra migliore 🙂
    Carmen

  4. Reply
    Giuliana Manca
    18 giugno 2014 at 10:50

    Assolutamente irresistibile!!!!!

  5. Reply
    lagreg
    18 giugno 2014 at 11:33

    Dopo tutto quello che ci hai raccontato sei diventata una tifosa esperta!!! Anche io tollero come te…anche se i mondiali mi piacciono più del campionato!

    Incantata da questo ripieno…carne, spezie e ananas!!!

  6. Reply
    Francy BurroeZucchero
    18 giugno 2014 at 12:10

    Fantastica Lara! dalla scelta del nome, alla ricerca che hai fatto sia della storia che degli ingredienti!! immensa veramente!! ehi, sexy ladyyyyyyyyy! 😀

  7. Reply
    Ketty Valenti
    18 giugno 2014 at 14:59

    I tuoi post sono sempre interessanti e istruttivi,questa piada è davvero particolare,io ne mangio davvero pochissime nonostante amo questa preparazioni un pò rustiche,curiosa per me questa versione,farei volentieri un assaggio m'incuriosisce!
    Z&C

  8. Reply
    Tantocaruccia
    18 giugno 2014 at 20:53

    ma dov'è finito il mio commento? sigh.. piango.. dicevo comunque meraviglioso accostamento! Vedere tutte queste piade in rete mi scalda il cuore, per me la piadina è casa 🙂
    e complimenti per la citazione di PSY per la Corea.. cultura allo stato puro^^ :p
    :*

  9. Reply
    Daniela Tornato
    18 giugno 2014 at 21:00

    Ma che buona, che post pazzesco Lara complimenti!! 😀

  10. Reply
    Michela
    19 giugno 2014 at 6:06

    mamma mia Lara che spettacolo di piadina!!! *_*
    Veramente bella, anche già da vedere…figuriamoci da mangiare!!!

    🙂

    Un bacione :*

  11. Reply
    flavia galasso
    19 giugno 2014 at 6:57

    Beh…secondo me la Ale non la fa fuori nessuno…… gira "armata" ahahahahah! Buona ricetta, squadra forte! Buona giornata Flavia

  12. Reply
    Giulia
    19 giugno 2014 at 11:55

    Bello l'excursus calcistico, ma davvero meravigliosa la piadina! Sto provando ad immaginare il sapore della salsa, che mi ispira un bel po'.
    Complimenti!

  13. Reply
    Günther
    20 giugno 2014 at 11:04

    in cucina bisogna prenderla cosi anche con divertimento e simpatia

  14. Reply
    Tiziana M
    20 giugno 2014 at 17:42

    E poi sarei io la precisina!?!? tu che mi scrivi anche la storia del calcio coreano!?? mannaggia a te, sappi che me ne ricorderò perché ho anche buona memoria.. aahhh!!!! A parte gli scherzi mi prendi dal lato "sentimentale" con questo agrodolce e un mix di sapori, salsine, marinature.. che io adoro, l'ananas che credo sia una delle frutte che più si adattano ad abbinamenti con il salato, e per finire i semi di sesamo, i miei semi preferiti!! Tutto un'insieme armonioso ben abbinato e un grande equilibrio di sapori!! come sempre brava cara!!!

    1. Reply
      labarchettadicartadizucchero
      20 giugno 2014 at 20:45

      Ora mi commuovo…. Grazie

  15. Reply
    Alessandra Gennaro
    28 giugno 2014 at 20:21

    .. e lo so che mi tocca, lo so! per inciso, sono allergica pure all'ananas. E non sai come sia afflitta, non tanto dai vostri tentativi di farmi fuori 🙂 quanto dall'impossibilità di poterle almeno assaggiare, le vostre piadine orientali. Questa, in particolare, mi attira moltissimo, per tutto il lavoro di ricerca e di rielaborazione che le sta dietro e per tutta la complessità della realizzazione, sempre sul filo del rasoio quando si tratta di dosare le spezie. Vado di immaginazione, mi faccio aiutare dal testo e dalle foto-e l'unico risultato è rimpiangere ancora di più questa mia sorte ingrata 🙂 Bravissima!

  16. […] Formazione  Per la piadina (copiamo pari pari da Tiziana) 500 g di farina 00* 125 g di acqua 125 g di latte parzialmente scremato fresco 100 g di strutto 15 g di lievito per torte salate** 10 g di sale fine 1 pizzico di bicarbonato di sodio Per il manzo e la sua marinatura ½ tazza di salsa di soia coreana (20 km sotto il sole a 45°, posteggio in centro a Mestre e poi ritorno con macchina fornace, il tutto SOLO per andare al negozio etnico… Volevo fare una pernacchia a tutti quelli che pensano che io non sia tifosa!!!!!)3 cucchiai di zucchero1 cucchiaio di olio vegetale io ho usato il girasole (questo mese stiamo tutte cercando di far fuori la Gennaro a colpi di olio vegetale di varia natura… ma quando vai sull’etnico questo ti tocca Ale…)1 cucchiaino di olio di sesamo1 cucchiaino di semi di sesamo tostati3 spicchi d’aglio1 cipollotto affettato sottilmente700 grammi circa di filetto di manzo Per la salsa6 cucchiai di salsa di soia2 cucchiai di aceto di riso1 cucchiaio di zenzero fresco grattato2 cucchiai di semi si sesamo tostati, tritati½ cucchiaino di pepe di cayenna½ cucchiaino di paprika dolce1 pizzico di zucchero Per l’Ananas Ananas a bastoncini e un po’ della salsa sopra Allenatrice Oppa Yeoja Lala (in coreano dal testo Gangnam Style Oppa sorprendente Lara) LINK AL PROCEDIMENTO QUI […]

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