Home LE MIE RICETTESECONDIcarne Tsukune burger

Tsukune burger

by Lara

tsukune burger, di chiara ispirazione nipponica – tsukune giapponesi al posto dei patties, stir fry di verdure e buns realizzati con il sistema Tang Zhong.

Tsukune burger

Ma capita solo a me o anche a voi che quando vi cimentate in qualcosa che vi appassiona studiate, sperimentate, ricercate e leggete per migliorarvi sempre di più, per sentirvi degni quasi… di un compito che a volte, pur non essendo nelle vostre corde è comunque stimolante e vi avvince? E poi, con una rapidità che ha dell’incredibile, appena questo compito termina, ritornate in una vostra comfort zone pigra che invalida i risultati ottenuti in precedenza. Una zona noiosa che un po’ vi ingrigisce anche se si modella perfettamente attorno a voi.

A me questo capita con la cucina e in special modo con l’MTC,

fino a che partecipavo a questa competizione, ogni mese cercavo di superare i miei limiti sperimentando cose nuove, per me insolite, studiavo gli approfondimenti proposti e leggevo tonnellate di libri, mi fermavo estasiata ad ammirare le altre concorrenti.

Tsukune burger

Adesso che è ripartito, per salvarci dal tedio e dalla disperazione indotta dal COVID, mi sono trovata impreparata. Mancanza di ispirazione, mancanza di fantasia, mancanza degli strumenti che mettevo in atto ogni mese per essere dentro alla competizione. E nonostante tutto voglio esserci e mi piacerebbe ritornare a usare quel neurone fantasioso che si cimentava nella sfida.

Questo mese si parla di pollo, un pollo dal twist insolito,

un pollo che si trova sulle nostre tavole almeno una volta a settimana e che spesso viene cotto sempre allo stesso modo, settimana dopo settimana, anno dopo anno… La sfida è dargli un qualcosa di diverso, un sapore, un’idea. Ispirandosi alle cucine degli altri (paesi) ma restando fedeli a noi e soprattutto non uscendo dalle nostre dispense, visto che a spasso a reperire strani ingredienti non ci possiamo andare.

Io ci ho fatto un burger riprendendo un po’ la sfida n. 49, l’ho fatto però decisamente nipponico, tsukune giapponesi al posto dei patties, stir fry di verdure al posto dell’insalata e buns realizzati con il sistema Tang Zhong.

in questa casa la chiusura del ristorante giapponese è stata accolta con grande tristezza, e questo burger ci ha riportati un po’ ai sapori che ci piaceva andare a cercare fuori casa. Ci è piaciuto davvero molto, una cosa semplice lo so, ma del resto la mia cucina è così, semplice! Mi ci vorrà un po’ per rimettere in movimento bene il cervello.

Stampa
5 da 1 voto

Tsukune burger

Le tsukune sono delle polpette di pollo cotte in salsa teriaky, tipicamente giapponesi, le ho riproposte in versione burger
15 min
5 min
Portata: cucina giapponese, hamburger, panino, piatti unici
Persone: 4
Chef: Lara

Ingredienti

per il burger

  • 1 cipolla tritata finemente
  • 650 g di petto di pollo macinato
  • 2 rossi d'uovo
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato (sostituito con aceto balsamico denso)
  • sale q.b.
  • 7 cucchiai di fecola di patate
  • olio extravergine d'oliva q.b. per cuocere

per la salsa

  • 2 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 4 cucchiai di mirin sostituito con 1 cucchiaio di aceto balsamico denso e tre cucchiai d'acqua
  • 6 cucchiai d'acqua
  • 1 cucchiaino di fecola di patate

per le verdure stir fry

  • 1 vasetto di germogli di soia
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 porro
  • 12 asparagi verdi
  • salsa di soia q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.

Per finire il piatto

  • 4 buns da hamburger con metodo Tang Zhong (ricetta sotto)

Preparazione

Per i burger

  • Mescolate in una ciotola gli ingredienti per la salsa e mettete da parte.
  • In una grande ciotola mettete tutti gli ingredienti per il burger, amalgamate bene e poi formate gli hamburger.
  • In una grande padella scaldate un filo d'olio, fatevi cuocere i burger circa tre minuti per lato. Aggiungete la salsa e fate cuocere un altro minuto, rigirando i burger per farli coprire bene di salsa, insaporire e diventare lucidi.

Per lo stir Fry di verdure

  • Tagliate il porro a rondelle sottili anche nella parte verde, le carote a listarelle, le zucchine a julienne tenendo solo la parte esterna e mondate gli asparagi pelando la parte più dura e poi tagliandoli a rondelle e tenendo intatta la parte finale delle punte.
  • In una padella profonda scaldate abbondante olio d'oliva e iniziate facendo saltare il porro per un paio di minuti, aggiungete poi una alla volta le altre verdure e per ultimo, quando sarà tutto pronto, aggiungete i germogli di soia scolati dall'acqua di conservazione. Condite con salsa di soia.

Comporr i Burger

  • prendete i vostri panini da hamburger e tagliateli a metà, bagnate il pane con un po' del fondo di cottura rimasto dalla cottura della carne, adagiatevi il burger e finite con un bello strato di verdure.

E per accompagnare gli Tsukune burger mi servivano dei Buns adatti

Stampa
5 da 1 voto

Burger Buns con metodo Tang Zhong

1 h
18 min
Lievitazione3 h
Tempo totale4 h 18 min
Portata: Lievitati
Cucina: giapponese
Persone: 4
Chef: Lara

Ingredienti

Per il Water Roux

  • 25 g di farina
  • 100 g d'acqua

Per i panini

  • 320 g di farina 0
  • 10 g di sale
  • 15 g di zucchero di canna
  • 5 g di lievito secco
  • 125 g di latte tiepido
  • 25 g di uovo sbattuto (circa mezzo uovo, il restante conservatelo per la finitura)
  • 20 g di olio extravergine d'oliva
  • 5 g d'acqua

Per la finitura

  • mezzo uovo sbattuto (quello avanzato dalla preparazione)
  • 1 cucchiaio di latte
  • semi di sesamo

Preparazione

Preparate il water roux

  • In un pentolino unite l'acqua e la farina, mescolate bene e mettete su fuoco dolce, mescolate fino a che il comporto addensa e ottenete una consistenza simile a un gel.
  • Fate raffreddare e una volta a temperatura ambiente fate riposare in frigo per almeno un paio d'ore.

Per i Buns

  • Riunite nella planetaria (o in alternativa in una grande ciotola) farina, zucchero, sale e lievito secco, aggiungete il latte tiepido e iniziate a impastare.
  • Quando l'impasto è omogeneo, aggiungete l'uovo e il water roux, non appena sono incorporati aggiungete anche l'olio e l'acqua, a questo punto impastare fino a che l'impasto è incordato (una palla omogenea che si stacca bene dalle pareti e rimane adesa al gancio).
  • Coprite l'impasto con della pellicola trasparente e lasciate raddoppiare.
  • Rovesciate l'impasto su una spianatoia e con le mani unte d'olio formate 6 palline, mettetele su una placca rivestita di carta forno, coprite con della pellicola e lasciate raddoppiare ulteriormente.
  • Preriscaldate il forno a 200° statico / 180° ventilato, rimuovi la pellicola e pennella delicatamente la superficie dei buns con un mix di uovo sbattuto e latte, cospargi di semi di sesamo e inforna. ascia cuocere per 15/18 minuti o fino a doratura.
Tsukune burger

Sarò andata fuori tema?

Commenti di Facebook

4 commenti

alessandra 3 Maggio 2020 - 5:58

5 stars
Fammi capire… questa, per te , è la ricetta TERA-TERA?
Un burger fatto da zero, con la salsa fatta da zero- e il buns fatto da zero, e per di più con il metodo Tang Zhong… e me lo chiami “comfort zone”? Facciamo che te ne ordino due, di comfort zone burger- e pure in versione big! Bravissima!

Rispondi
Lara 3 Maggio 2020 - 16:28

Hem sì, non mi sarei mai permessa di fare una ricetta per l’mtc con un pane acquistato 😲 nemmeno per la versione a porte chiuse. Poi se ci mettiamo che a porte chiuse ci dovremmo stare pure noi men che meno. Allora stasera a che ora la vuoi la consegna? 😁

Rispondi
Katia Zanghì 3 Maggio 2020 - 20:22

Lara, consegni anche in Sicilia’?Conoscevo i panini, li ho fatti una volta e mai più dimenticati.. Ma ho l’acquolina per tutto il resto, e la foto rende perfettamente merito alla tua proposta. Brava!
P:S: Quando arrivi al cancello, telefona.

Rispondi
Lara 4 Maggio 2020 - 10:51

Ok appena arrivo chiamo, 😉 Grazie mille

Rispondi

Lascia un commento






* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero piacere anche...